Il nuovo assegno di disoccupazione si chiamerà Naspi

Nella manovra finanziaria restano confermati gli 1,5 miliardi aggiuntivi per estendere la copertura per il 2015 per ulteriori 1,3 milioni di disoccupati, soprattutto precari.

Chi ci rientra?

Vengono coperti da questa misura i lavoratori precari e collaboratori a progetto e chiunque non abbia i requisiti per avvantaggiarsi dell’Aspi o della mini-Aspi. Secondo i proponenti verranno coperti circa un milione e 300 mila lavoratori.
Una misura temporanea in vista dell’eliminazione dei sussidi prevista per il 2016 dal Jobs Act.

Il dibattito è aperto sulla reale utilità di questa operazione. Molti gli scettici che sostengono la debolezza del provvedimento, difeso invece a spada tratta dal Premier Matteo Renzi.

Dal 2016 ad ogni modo le risorse per la Naspi aumenteranno in quanto in essa confluiranno le risorse destinate alla cassa inegrazione e alla mobilità.
Dunque discussione aperta, ma una buona notizia resta, i requisiti per accedere alla misura: almeno 3 mesi di contributi nell’ultimo anno a fronte di contributi da almeno due anni per l’Aspi e quattro mesi per la mini Aspi.