Automobilisti distratti, il navigatore batte il cellulare

Automobilisti sempre più distratti alla guida. Questa volta però non è tutta colpa dello smartphone, infatti secondo recenti indagini, pare che il navigatore sia altamente pericoloso.

Questo è quanto emerge dall’indagine ‘Stetoscopio – Il sentire degli assicurati italiani’, promossa dalla compagnia assicurativa online Quixa e condotta dall’istituto di ricerca MPS Evolving Marketing Research. Nel dettaglio, quasi il 40% degli automobilisti ammette di utilizzare i dispositivi tecnologici presenti in auto mentre è al volante, rispetto al 23,5% che confessa di utilizzare lo smartphone senza vivavoce o auricolare. Attenzione particolare ai giovanissimi: l’84% dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni ammette infatti di distrarsi per cambiare stazione radio, impostare il navigatore satellitare o usufruire delle altre funzionalità tecnologiche in dotazione, quasi come se utilizzare le dotazione dell’auto – in assenza di una normativa precisa – possa sembrare più lecito e meno rischioso rispetto all’uso dello smartphone al volante.Invece secondo lo studio effettuato da Maxibon, con la sua campagna di sensibilizzazione “#Occhioallastrada“, in collaborazione con la Polizia Stradale. anche il 55% degli italiani si lascia distrarre dal proprio smartphone, che sia a piedi, o alla guida di una moto o di una macchina, o in sella su una bici, rischiando pertanto la propria incolumità e quella degli altri.

Sempre dallo studio, si evince che è proprio l’uso sconsiderato dello smartphone a causare il 24% degli incidenti, con più di 3.000 morti all’anno; infatti, c’è anche il 96% dei guidatori che dichiara di usare il cellulare in macchina. Uno studio che ha compreso circa 2.500 guidatori italiani, compresi tra i 18 e i 65 anni, chiedendone anche il motivo di tale uso.

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A livello geografico, invece a distrazione da navigatore è più diffusa al sud e meno al centro (il 29%). Mangiare o bere al volante è, invece, un’abitudine maggiormente presente nel nord ovest (come ammesso dal 38%) rispetto al sud (23%). I genitori del meridione sembrano essere più avvezzi a voltarsi per controllare i bambini (29%), mentre il fenomeno è meno ricorrente nel nord est.

Automobilisti distratti, il navigatore batte il cellulare

Secondo gli ultimi dati le violazioni al codice della strada per l’uso del cellulare alla guida siano in netto aumento.
Dai dati di Polizia e Carabinieri arrvia infatti la conferma dell’aumento del 18,1% nel primo semestre 2017, rispetto allo stesso periodo del 2016, delle contestazioni per l’utilizzo di smartphone alla guida. In questo periodo infatti le multe per telefonini sono arrivate a quota 32.373 contro le 27.415 dei primi sei mesi del 2016.

Dunque è bene imparare a guidare con prudenza. La cintura ricordiamo è la miglior amica delle persone che guidano, è un precetto da imparare a mente. Indossare la cintura non può essere solamente una questione obbligatoria, dovete sentirne la mancanza quando non è agganciata. Inoltre è bene guidare alla giusta velocità, non è detto che guidare molto al di sotto dei limiti di velocità sia sempre una buona cosa, sopratutto se ci troviamo in autostrada; la nostra andatura forzata può infatti causare incidenti in un modo del tutto omologo ai casi in cui si mantengono ritmi sfrenati.

Author: SDS

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