Dichiarazione Isee 2017, come si compila la DSU?

Le famiglie che vogliono ottenere agevolazioni sociali nel 2017 possono compilare la dichiarazione sostitutiva unica (DSU) per il calcolo dell’indice Isee online sul sito dell’Inps.

Dal 2015 non è più infatti necessario rivolgersi ai centri di assistenza fiscale (Caf) per inviare tutti i dati necessari all’Istituto: la dichiarazione può essere completata direttamente da casa. L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) ricordiamo che è un indicatore che serve a valutare e confrontare la situazione economica delle famiglie. L’INPS mette a disposizione degli utenti delle istruzioni su come compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica ( DSU) per la richiesta dell’ ISEE. La DSU e l’ ISEE servono a tutti gli utenti che fanno richiesta di prestazioni sociali agevolate, ovvero di tutte le prestazioni o servizi sociali o assistenziali la cui erogazione dipende dalla situazione economica del nucleo familiare del richiedente. L’ISEE consente agli utenti di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità. L’ISEE è ricavato dal rapporto tra l’Indicatore della Situazione Economica ( ISE è il valore assoluto dato dalla somma dei redditi e del 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti il nucleo familiare) e il parametro desunto dalla scala di equivalenza di seguito riportata con le maggiorazioni previste.

Sono previste maggiorazioni di: 0,35 per ogni ulteriore componente; 0,5 per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente; 0,2 in caso di presenza nel nucleo di tre figli, 0,35 in caso di quattro figli, 0,5 in caso di almeno cinque figli; 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. La maggiorazione si applica anche in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da un solo genitore non lavoratore e da figli minorenni. Ai soli fini della maggiorazione, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l’altro genitore che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorrano casi specifici.

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La DSU può essere presentata: all’ente che eroga la prestazione sociale agevolata; al comune; a un Centro di Assistenza Fiscale; online all’INPS. I dati contenuti nella DSU sono in parte autodichiarati (come i dati anagrafici e i beni patrimoniali posseduti al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione) e in parte acquisiti dall’Agenzia delle Entrate (reddito complessivo ai fini IRPEF) e da INPS (trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, erogati dall’INPS per ragioni diverse dalla condizione di disabilità e non rientranti nel reddito complessivo ai fini IRPEF).

L’attestazione può essere richiesta da qualunque componente del nucleo familiare all’INPS, mediante accesso al servizio online dedicato o tramite le sedi territoriali competenti.

Per quanto riguarda l’ ISEE pre-riforma 2015, il servizio online consente la consultazione della DSU e delle certificazioni ISEE ottenute dall’INPS prima del 2014. Invece, riguardo l’ ISEE post-riforma 2015, il servizio consente l’acquisizione, la gestione, la consultazione della DSU da inviare per ottenere l’ ISEE e la consultazione delle certificazioni ISEE già ottenute dall’INPS.

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I moduli FC3 e FC4, infine, vanno compilati e inviati all’Inps solo quando si vuole rettificare o modificare i dati presenti sul sito dell’Istituto e quando si abbia necessità di calcolare la componente aggiuntiva per prestazioni relative allo studio universitario e per prestazioni socio-sanitarie. Per saperne di più clicca su: Inps

Author: SDS

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