Il questionario di inglese che scheda gli studenti napoletani e siciliani

La scuola inglese sembra non trattare più gli italiani con lo stesso rispetto di qualche mese fa. La distinzione avvenuta nelle scuole inglesi al momento dell’iscrizione  con un questionario che ha lasciato perplessi i genitori italiani. I burocrati della regina hanno infatti chiesto la provenienza al momento dell’iscrizione online, ma non bastava rispondere “italiana”, occorreva specificare se l’origine del bambino fosse siciliana o napoletana.

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Il questionario di inglese che scheda gli studenti napoletani e siciliani

L’iscrizione, che avviene esclusivamente mediante una procedura online, lo scorso anno prevedeva esclusivamente la selezione del Paese d’origine che se europeo si sceglieva spuntando la voce “bianco europero”. Da quest’anno c’è la voce “Italian (any others)” seguita da altre due Italian (Napoletan) e Italian (Sicilian).

Adesso inoltre spunta anche il questionario della situazione scolastica. Sono quattro sigle. «Ita», ovvero italiano. «Itaa», ovvero altri italiani («any other»). Poi «Itan», per dire «Italian Neapoletan», e «Itas» che sta per «Italian Sicilian». Assurdo ma vero. L’italiano doc. L’italiano meno doc, che sarebbe l’«altro». L’italiano di Napoli. E l’italiano della Sicilia. Insomma, hanno diviso i bambini e gli adolescenti d’Italia figli di emigrati.

Come riporta anche il Corriere della Sera.it. dinanzi a uno scempio tale e difatti l’ambasciatore Pasquale Terracciano ha spedito al Foreign Office una «nota verbale» per sollevare il caso che è stato documentato in un certo numero di scuole dell’Inghilterra e del Galles: al momento della richiesta di ammissione on line richiedono ai genitori «di specificare l’etnia e la prima lingua» del figlio. Una sorta di marchio che «deve essere rimosso con effetto immediato».

L’ambasciatore Terracciano esclude che si tratti «di una forma di discriminazione attiva». E ha ragione. Nessuna violenza. Ma ritiene che in un momento caratterizzato da una sensibilità particolare sui temi dell’immigrazione e in piena tensione Brexit, sia fastidioso e pericoloso «introdurre una distinzione artificiale» del genere. Un capitombolo di pessimo gusto.

Author: SDS

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