Indennità di disoccupazione, come richiederla

Indennità di disoccupazione 2017: chi può presentare domanda, quali sono i requisiti necessari e come si calcola l’importo della nuova Naspi?

Sono molte le novità introdotte alla disoccupazione 2017, documenti necessari, moduli per presentare domanda e importo dell’indennità mensile erogata ai lavoratori che hanno perso il lavoro. Il sussidio di disoccupazione è un’indennità che spetta ai lavoratori che sono incorsi in una disoccupazione involontaria, ovvero licenziamento o dimissioni per giusta causa. Inoltre l’indennità riguarda anche quei lavoratori sospesi da aziende che hanno dovuto far fronte a eventi temporanei, non causati da nessuna delle due parti in questione, ovvero il datore di lavoro e il lavoratore. L’INPS eroga prestazioni a sostegno del reddito in favore di soggetti che hanno perso il lavoro, se soddisfatti i requisiti previsti dalla legge. L’indennità ASpI è stata istituita per gli eventi di disoccupazione verificatisi a partire dal 1° gennaio 2013 e sostituisce l’indennità di disoccupazione ordinaria non agricola.

Per gli eventi di cessazione dal lavoro verificatisi fino al 30 aprile 2015, è stata erogata su richiesta ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente l’occupazione. Alla prestazione si applicano le norme già operanti in materia di indennità di disoccupazione ordinaria non agricola.

La convenzione avrà durata fino al 31 dicembre 2018, ferma restando la possibilità di proroga. La prestazione può essere a integrazione dell’ASDI (Assegno di Disoccupazione), qualora il richiedente abbia i requisiti per usufruire di entrambi. La prestazione spetta a tutti i residenti nella Provincia Autonoma di Trento ( PAT), che si trovino in uno stato di disoccupazione e che non percepiscano più l’indennità di disoccupazione (NASpI).

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Il beneficiario dell’indennità NASpI, che intende avviare un’attività di lavoro autonomo o un’impresa individuale o sottoscrivere una quota di capitale sociale di una cooperativa, può richiedere la liquidazione anticipata in un’unica soluzione dell’importo complessivo. La NASpI anticipata si rivolge ai soggetti beneficiari di indennità NASpI che siano stati licenziati dal 1° Maggio 2015.

Certificato per la disoccupazione. Ecco come ottenerlo

La disoccupazione per lavoratori rimpatriati in Italia dopo un periodo di lavoro all’estero è una prestazione economica calcolata sulla base delle retribuzioni convenzionali stabilite con decreti ministeriali annuali. La prestazione è rivolta ai cittadini italiani che hanno lavorato all’estero in stati comunitari ed extracomunitari, convenzionati o non convenzionati, rimasti disoccupati per licenziamento o per mancato rinnovo del contratto di lavoro stagionale da parte del datore di lavoro all’estero e che siano rimpatriati successivamente al 1° novembre 1974.

 

Le pratiche per richiedere il sussidio di disoccupazione sono piuttosto semplici, ve le schematizziamo per mostrarvi con chiarezza la situazione: eseguire il login nell’area dei Servizi online del sito ufficiale dell’Inps; selezionare Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito e poi cliccare sulla dicitura Naspi, che comparirà sulla barra di sinistra; una volta entrati in questa sezione dovrete cliccare su Indennità di Naspi e poi su Invio domanda.

Anche per poter ottenere lo stato di disoccupazione si dovranno soddisfare però delle condizioni. Il lavoratore dovrà infatti essere privo di qualsiasi occupazione, anche saltuaria, stagionale o occasionale. Si dovrà inoltre essere immediatamente disponibile a svolgere un’altra attività lavorativa consegnando al Cpi i documenti necessari, e soprattutto mostrarsi attivi nella ricerca di una nuova occupazione.

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Author: SDS

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