Insetti, la nuova frontiera dell’alimentazione Europea…

“C’è una mosca nella mia minestra!”… ebbene, presto ci sarà per tutti.

Già presente nella stragrande maggioranza del Pianeta, l’alimentazione insettivora sta per sbarcare anche nei Paesi dell’UE.

Fin dall’alba dei tempi, numerose culture hanno usufruito degli inetti come fonte primaria di nutrimento, meno che gli Europei.

Recenti studi, condotti dalla Fao (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura), hanno stimato che a nutrirsi dei prelibati invertebrati, sarebbero oltre 2 miliardi di persone in tutto il Mondo, essendo gli insetti una fonte di nutrimento rinnovabile.

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insettiLa cultura insettivora, scaturisce dalla costante crescita demografica e dalla sempre maggiore scarsità di risorse alimentari, infatti, il consumo di insetti è destinato ad aumentare rapidamente nel tempo.

Ad oggi le specie di insetti commestibili sono circa 1.400, che proliferano rapidamente senza bisogno di molte cure, bastano semplicemente un po’ di cibo ed una quantità esigua di acqua.

Gli insetti rappresentano una fonte di nutrimento completo; basti pensare che alcune specie contengono un apporto calorico uguale, se non maggiore, della carne di manzo e pollo.

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In Francia, il «Festin Nu», noto ristorante Parigino, serve già pietanze a base di insetti; l’idea è stata partorita dalla mente del cuoco e imprenditore, Elie D’Aviron, che ha inserito nel suo menù cavallette, cimici d’acqua, vermi della farina, e altri insetti.

Author: notizie

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