Le 5 Fasi Per Superare La Fine Di Una Storia d’amore

La separazione nella coppia è sempre vista come un lutto. Anche se l’amore si esaurisce è davvero dura riuscire a rinunciare a quella persona e quando la si perde è un momento triste. Le 5 Fasi Per Superare La Fine Di Una Storia d’amore

In questo caso la lontananza emotiva provoca una vera e propria sofferenza che invade corpo e mente. E’ stato anche dimostrato scientificamente come una separazione di coppia possa provocare non solo dispiacere emotivo ma anche fisico. Tutto è scientificamente dimostrato proprio da una ricerca condotta dalla psicologa californiana Naomi Eisenberger e pubblicata sui Proceedings of the National Academy of Sciences. Pare anche che la sofferenza sia dovuta anche ad un fattore genetico, secondo i ricercatori pare che ci siano persone maggiormente predisposte al dolore. Si può quindi parlare a ragione di mal d’amore, di sentimenti ed emozioni che segnano il corpo. Il dolore provocato da un amore perduto è uguale a quello che prova un corpo ferito. Soffrire per amore, tormentarsi per chi ci ha ferito e deluso, fa male sul serio, anche al resto dell’organismo. Anche una squadra di studiosi americani ha trovato una correlazione tra dolore emotivo e fisico in una persona dopo la rottura da una relazione. Il team di ricerca della Columbia University, nello studio pubblicato dalla rivista di divulgazione scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences, ha cercato di trovare una risposta a domande sulle ferite sentimentali post relazione.

Edward E.Smith, del Dipartimento di neuroscienze cognitive della Columbia ha detto che: “Quando le persone dicono “Sento veramente dolore per questo abbandono”, meglio non prenderle in giro e dire loro che il dolore è tutto nella loro testa. Stanno soffrendo veramente”.

Chi soffre di mal d’amore ha anche la capacità di avere alcune patologie dematologiche come le dermatiti atopiche (allergiche), il lichen ruber planus e le verruche che trovano una chiara origine e attivazione in situazioni di perdita e dolore di una relazione finita. Insomma è davvero una fase di lutto interiore e di dolore fisico e mentale. Importante nel primo periodo però è circondarsi di persone importanti che vi amano e che vi sostengono.

Anche la paura dell’abbandono entra in gioco in questa spirale del dolore che attanaglia chi perde un’amore. Tutti gli uomini hanno paura di essere abbandonati, fin dall’infanzia, c’è la paura dell’abbandono dai genitori, dai parenti, dagli amici. Secondo la ricerca però la perdita di un grande amore si affronta i 5 tappe, le fasi del lutto che ogni persona che chiude una relazione è costretto ad affrontare.

1. La fase più fura è quella della negazione:

Appena finisce una storia la prima cosa che si pensa è “non è possibile, non è finita, tornerà, come farò ora, cosa farà senza di me?”. Si tratta dei primissimi giorni in cui ci si sente spaesati, persi soli, come se la strada fosse smarrita. Si torna in qualche modo bambini, si diventa più fragili e si ha bisogno di cure e tanto amore. Questa fase della negazione però funge quasi da scudo nei primi giorni per cercare di elaborare piano piano la perdita subita.

2. La fase della chiusura:

I primi 10 giorni si ha quasi paura di tutto, anche di uscire di casa, ci si sente esposti e fragili, si cerca di dormire e di evadere dalla realtà triste e sofferente, si cerca di reprimere il dolore. E’ come si arrivasse l’influenza, come una forza che toglie energie sia fisiche che mentali. In questa fase bisogna assecondare il dolore e il dispiacere e accoglierlo fino in fondo. Si torna un pò bambini, fragili, esposti e impauriti.

3. Fase della rabbia emotiva:

Dopo la fase del dolore e della tristezza causata dalla rottura giunge anche la rabbia, rabbia per la delusione, per la sofferenza subita e per l’abbandono improvviso. C’è rabbia e risentimento nei confronti dell’ex partner che ci ha deluso e disilluso. Anche in questa fase bisogna circondarsi di persone pazienti e amorevoli pronte ad ascoltare tutti i tipi di discorsi e di pianti improvvisi. Si tratta di una fase obbligatoria da superare. Monta davvero rabbia e risentimento. Si comincia a pensare a tutto il dolore che ci ha causato questa persona.

4. Fase della progettazione:

Dopo aver superato il primo periodo duro e di elaborazione del lutto emotivo per la mancanza di una persona che muore dentro di noi e che non farà mai più parte della nostra quotidianità allora arriva anche la tappa della progettazione della nuova vita da single, si comincia a organizzare il futuro, i week and, i giorni liberi, le ore di svago, insomma si cerca di fare tanto, tutto per tenersi occupati e non pensare al dolore della perdita subita. Si fanno viaggi si comincia a richiamare tutte le conoscenze passate per cercare di rientrare nel giro sociale.

5. fase della rinascita.

Dopo un lungo periodo di dolore si comincia finalmente a tornare a camminare sereni e sicuri, la crepa emotiva viene quasi nascosta e si rinasce finalmente. La consapevolezza ci accompagna e piano piano si torna di nuovo pronti e predisposti verso la conoscenza di altre persone ma con maggiore prudenza.

Author: SDS

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