Mangiare troppa carne e formaggi è più pericoloso che fumare

Dopo i 50 anni mangiare un’eccessiva quantità di proteine di origine animale può arrecare serissimi problemi alla nostra salute.E’ una cosa risaputa, in realtà, ma ora grazie alla ricerca condotta dall’italo-americano dott. Valter Longo presso l’Università di Davis, pubblicata poi sulla rivista specializzata Cell Metabolism, possiamo parlare con numeri e dati statistici alla mano che lasciano a dir poco stupefatti! 

Lo studio ha coinvolto 6.300 persone over 50 ed ha evidenziato che il consumo eccessivo di carne e latticini aumenta la quantità di IFG-1, il fattore di crescita insulino-simile che è legato a diverse malattie. Paradossalmente però, dopo i 65 anni di età tale fattore diminuisce e quindi ritornerebbe utile il consumo di proteine animali.

Sempre senza esagerare, però. Per dare un’idea del livello di danno che si può arrecare al nostro corpo consumando carne e formaggi in abbondanza nella finestra di età che va dai 50 ai 65 anni, si pensi solo che il rischio di contrarre un tumore aumenta del 353%, mentre aumentano del 74% le possibilità di morte legate a malattie diverse dal cancro.

Mangiare

Per dirla in parole povere, si quadruplica la possibilità di contrarre il cancro e si raddoppia la possibilità di andare al creatore per altre malattie!

Un fumatore, a confronto, ha il 300% di possibilità in più di contrarre un cancro rispetto ad un non fumatore. Moltissimo, certo, ma sempre meno di un consumatore abituale di carne. La cosa corretta da fare, superati i 50 anni, sarebbe quella di virare verso una dieta povera di proteine, magari sostituendo la carne con il pesce ed eliminando, o riducendo di molto, i latticini.

Inoltre come scrive Focus: Già nel 2007, Colin Butler, ricercatore dell’Australian National University di Canberra (Australia) aveva calcolato che ciascuno di noi assume in media 100 grammi di carne al giorno, equivalenti a un hamburger. 

Nei paesi ricchi questa quantità va moltiplicata per 10: in altre parole, nello stesso giorno nel mondo c’è chi consuma (in media) 10 hamburger e chi neanche uno.
All’epoca Butler aveva dimostrato che se ognuno si fosse limitato a consumare 50 grammi di carne rossa e 40 di carne bianca al giorno fino al 2050, i livelli di gas serra si sarebbero stabilizzati a quelli registrati nel 2005, un target ancora accettabile e indicato come obiettivo in molti piani nazionali per la riduzione delle emissioni agricole. Continua  a leggere…

 

Author: notizie

Share This Post On