Morti riesumati e vestiti a festa. Il macabro rito indonesiano

Davvero assurdo ma vero. In alcuni posti del mondo accade l’impossibile. E proprio in Indonesia, per la popolazione indigena dei Toraja, che la morte non sembra assolutamente poter influire sul rapporto diretto con il corpo del defunto. Infatti, queste persone, dopo i tradizionali riti di accompagnamento alla sepoltura, che rappresentano anche uno dei principali momenti di aggregazione sociale per l’intera popolazione, ogni anno riesumano i morti, si prendono cura dei resti e li rivestono come fossero ancora in vita per festeggiarli.

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La cerimonia chiamata Ma’Nene, si svolge ogni anno ad agosto quando parenti e amici del defunto si prendono cura dei cadaveri che vengono lavati, pettinati e vestiti con abiti nuovi per poi essere sepolti di nuovo, non prima di aver compiuto però i riti previsti che ormai comprendono anche selfie e foto di gruppo con i cadaveri tenuti dritti e in bella mostra.

Quello della popolazione Toraja, un gruppo che vive nei remoti altopiani nel sud dell’isola indonesiana di Sulawesi, è un momento sia per mantenere in vita il ricordo dei loro cari ma anche un rito di unione tra parenti che si riuniscono per l’occasione. La pratica deriva direttamente dagli antichi culti di tipo animista praticati dalla popolazione, che per decenni ha vissuto in isolamento totale, ma da alcun anni ha avuto larga diffusione e ormai richiama anche turisti e curiosi.

Family members holds up a mummy before relatives give it new clothes in a ritual in the Toraja district of Indonesia's South Sulawesi Province. The ritual, called Ma'nene, involves changing the clothes of mummified ancestors every three years to honor love for the deceased. Locals believe dead family members are still with them, even if they died hundreds of years ago, a family spokesman said. (Yusuf Ahmad/Reuters)

Inoltre i rischi per la salute di chi mette in atto questa pratica sono bassi perché i corpi vengono seppelliti dopo un lungo processo mummificazione, che prevede l’utilizzo di erbe tradizionali ed appositi disinfettanti. Quanto alle origini del rituale, non è possibile stabilire una data precisa in cui si è diffuso tra i Toraja. Certo è che oggi è praticato in modo continuativo solo da una minoranza di loro. La maggior parte vi partecipa in modo sporadico, soprattutto dopo l’avvento del cristianesimo per opera dei missionari a partire dal XX secolo.

Author: SDS

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