Mutuo per la casa, i consigli per non sbagliare

Comprare una casa è davvero una bella impresa, soprattutto se per farlo bisogna accendere un mutuo, anche se secondo gli ultimi risultati di una ricerca effettuata dall’Osservatorio congiunto realizzato da Facile.it e Mutui.it, ad agosto 2017 ad oggi il valore medio concesso ai mutuatari è stato pari a 121.621 euro, in aumento del 7,5% rispetto a dodici mesi prima.

Tuttavia, accendere un mutuo non è mai una cosa semplice, infatti è bene tenere presenti alcune regole per non rischiare di pagare somme con tassi elevatissimi. Per valutare la convenienza del mutuo è significativo anche considerare gli indici TAN e TAEG. Il Tasso Annuo Nominale (TAN) corrisponde alla quota di interesse richiesta per il finanziamento. Questo parametro è compreso nel TAEG, il Tasso Annuo Effettivo Globale che costituisce quindi un riferimento imprescindibile per confrontare le diverse offerte. Il TAEG rappresenta quindi il costo reale del mutuo comprensivo di costi di perizia, spese di istruttoria.

Per le giovani coppie e per chi vuole acquistare la prima casa alcuni istituti bancari, per esempio, ci sono banche che offrono interessanti proposte di credito. Ci sono banche che propongono un Mutuo Giovani Fisso, a fronte di un importo di 50 mila euro per l’acquisto della prima casa. La durata massima è di 20 anni e permette di ottenere una rata relativamente bassa pari a 244,74 euro. Se non si è convinti del tipo di tasso da scegliere, a volte il consiglio è di optare per una soluzione intermedia, che pero’ non è sempre la migliore. Le opzioni intermedie sono essenzialmente due: mutuo variabile con Cap ecc…

C’è però anche chi ha già comprato casa ma desidera ristrutturarla e per farlo ha bisogno di chiedere un prestito. Infatti, sono davvero tanti gli italiani che accendono un mutuo per risistemare casa. Chi sottoscrive un mutuo per l’acquisto della prima casa può anche accedere ad un’agevolazione fiscale con la detrazione degli interessi in fase di dichiarazione dei redditi. La detrazione IRPEF del 19% sugli interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione può essere calcolata su un importo massimo di 4.000 euro l’anno ed equivale quindi a 760 euro.

Mutui, in Italia tassi più convenienti ma non come in Germania

Durante la visita di una casa da acquistare, si consiglia sempre di verificare prima di tutto sempre le condizioni dell’appartamento e le eventuali modifiche da apportare. Un altro controllo deve essere fatto agli impianti. Idraulici elettrici e del gas. Vedere se ci sono crepe sui muri, se si rintracciano muffe o segni di umidità ad esempio. E’ importante anche controllare gli esterni per non rischiare di iniziare subito a pagare somme esorbitanti per le ristrutturazioni condominiali.

Author: SDS

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