Parigi, spari sugli Champs Elysées. Ucciso un poliziotto

Nuova paura terrorismo a Parigi. Questa sera si è verificata una sparatoria sui viali degli  Champs Elysées, un uomo ha aperto il fuoco con un kalashnikov contro la polizia all’altezza del civico 104, davanti alle vetrine del negozio Marks & Spencer: un agente è morto, due gravemente feriti. Anche l’aggressore ha perso la vita nel conflitto a fuoco.

Intanto il killer era già noto ai servizi di Intelligence e avrebbe postato su Telegram una sorta di’rivendicazione anticipata’: “Voglio uccidere poliziotti”. Per gli investigatori si tratta “forse” di un attacco terroristico e malgrado la prudenza del governo nelle prime dichiarazioni, tutto – a partire dall’arma utilizzata, una sorta di marchio di fabbrica del terrore in Europa – sembra propendere per il gesto programmato e organizzato per colpire i poliziotti.

Parigi, spari sugli Champs Elysées. Ucciso un poliziotto

Intanto il killer, morto anche lui durante gli spari, è già stato identificato: si tratta di un “soggetto radicalizzato” noto sia alla polizia che al Dgse, i servizi segreti francesi. Gli 007 hanno già fatto irruzione nella sua abitazione e condotto una lunga perquisizione.

Moltissime le auto di polizia sul posto, mentre un elicottero sorvola la zona a bassa quota. La prefettura cittadina intanto ha lanciato un’allerta su Twitter chiedendo di non recarsi nella zona per lasciare libero il passaggio e per la sicurezza dei cittadini. Anche Francois Hollande, parlando in diretta tv ha detto:“Tutti dobbiamo capire che le forze dell’ordine sono esposte e che il sostegno della nazione è totale”. “Deve essere fatto di tutto perché questi poliziotti, gendarmi e militari possano esercitare la propria missione, ovviamente nel rispetto delle regole” – ha aggiunto in ultimo il numero uno dell’Eliseo”.

Author: SDS

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