Smettere di fumare, arriva il test per scegliere le terapie su misura

Il fumo fa male e danneggia gravemente anche chi respira quello passivo. Certo, smettere di fumare non è facile ma per fortuna è arrivato un test capace di far scegliere una terapia su misura per ogni fumatore.

Un test genetico consentirà di definire percorsi terapeutici personalizzati per riuscire a smettere di fumare più facilmente. Come riporta il sito dell’Ansa.it, lavorando su un semplice prelievo di sangue, i ricercatori hanno individuato le caratteristiche genetiche individuali che influenzano il rischio di diventare dipendente dal fumo. I risultati dello studio hanno anche confermato che smettere di fumare e soprattutto ‘non riprendere’ non è facile. Infatti, benché poco dopo l’inizio della terapia antifumo oltre il 70% dei soggetti è riuscito a smettere di fumare.

Premesso che per smettere di fumare ci vuole davvero una grande forza di volontà e che non bisogna farsi scoraggiare da eventuali passi falsi o iniziali fallimenti, però avere un piano aiuta e per questo gli esperti consiglino sempre di valutare una consulenza medica che indichi il miglior percorso, valutando anche un supporto psicologico in casi più gravi. L’abitudine al consumo di tabacco, che secondo le stime dell’OMS in tutto il mondo determina il 10% dei decessi tra le persone adulte, rappresenta una delle principali cause di morte evitabili. In Italia, a partire dagli anni Ottanta il consumo di tabacco è in progressivo calo grazie anche agli interventi di carattere legislativo a tutela dei non fumatori e alle iniziative promosse per scoraggiare i fumatori, che hanno contribuito ad aumentare la consapevolezza della popolazione sui danni causati dal fumo. Obiettivo del Piano nazionale di prevenzione è ridurre del dieci per cento il numero dei fumatori entro il 2018.

Insomma, fumare fa male e danneggia gravemente tutti, infatti, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) il fumo di tabacco causa circa 6 milioni di morti ogni anno e rappresenta la seconda causa di morte nel mondo e la principale evitabile. Il Ministero della Salute italiano, in riferimento ai dati Istat 2014, stima che i fumatori in Italia sono circa 10 milioni.

Danni del Fumo. Ecco a cosa accade al corpo

Per incoraggiare i futuri ex fumatori, anche l’American Cancer Society ha stilato un elenco dei benefici per il nostro corpo che derivano dallo smettere di fumare. Eccoli elencati, passo per passo, a partire dai primi 20 minuti senza fumare. Seguendo i consigli degli specialisti e con la giusta determinazione è possibile smettere di fumare.

In generale, va considerato che la qualità di vita del fumatore è seriamente compromessa, a causa della maggiore frequenza di patologie respiratorie e cardiache.

Author: SDS

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