Stop allʼestradizione di Battisti. bloccata fino al parere dell’Alta Corte

Bisognerà ancora attendere per riuscire a capire se Cesare Battisti potrà essere riconsegnato in Italia. Il rapinatore e killer, diventato poi scrittore di successo, è stato arrestato e poi scarcerato mentre cercava di andare in Bolivia.

Ma ora il presidente brasiliano potrebbe revocarne lo status di rifugiato. Un passo importante per l’estradizione in Italia, da cui è scappato 36 anni fa. Ridotto ai fatti comprovati, liberato dai fumi ideologici, il caso di Cesare Battisti è la strana storia di un assassino condannato dalla giustizia, ma salvato al momento.

Estradizione di Battisti bloccata fino al parere dell’Alta Corte. La decisione arriva nel giorno in cui il ministro della Giustizia brasiliano Torquato Jardim, aveva accusato Battisti di aver “rotto il rapporto di fiducia” con il Paese sudamericano, dove l’ex membro dei Pac risiede dal 2010 grazie all’asilo politico concesso dall’ex presidente operaio, Luiz Inacio Lula da Silva.

La decisione del giudice brasiliano è arrivata poco dopo che, in un’intervista alla Bbc, il ministro della Giustizia brasiliano ha detto che Battisti “ha rotto il patto di fiducia” con il Brasile e che la sua vicenda “è un ostacolo ai rapporti fra Brasile e Italia, e al rapporto con tutta l’Unione europea”.Con la sua decisione, rende noto la stampa brasiliana, il giudice ha quindi accolto l’ingiunzione in cui si chiedeva che venisse bloccata ogni eventuale mossa del governo prima della sessione della Corte Suprema per decidere sull’habeas corpus richiesto dagli avvocati dell’ex terrorista.

Battisti, aveva detto Jardim in un’intervista a Bbc Brasil, “ha cercato di uscire dal Brasile senza una ragione precisa, dicendo che stava andando a comprare materiale da pesca. Ma ha rotto il rapporto di fiducia perché ha commesso un illecito e lasciava il Paese con denaro oltre il limite consentito, senza motivo apparente”. Parole che confermerebbero la convinzione del presidente Michel Temer di autorizzare l’estradizione dell’ex terrorista.

Ricordiamo che Cesare Battisti deve rispondere in Italia dei suoi reati. Il Brasile non può dare protezione a un criminale. L’estradizione deve essere immediata”. E’ quanto dichiarato il sindaco di San Paolo, João Doria, oggi a Milano incontrando il primo cittadino Giuseppe Sala.

Stop allʼestradizione di Battisti. bloccata fino al parere dell'Alta Corte

Torquato Jardim, poco tempo fa ha detto alla stampa:“Battisti ha rotto il rapporto di fiducia con il Brasile”. In più il ministro ha aggiunto che “la sospetta fuga” dal Paese, di cui si è reso protagonista l’ex terrorista dei Proletari Armati per il Comunismo, è una “violazione del rapporto di fiducia” col Brasile. Di qui la volontà anche del presidente Michel Temer di estradare Battitsi in Italia.

Secondo il latitante ci sono “varie ragioni” dietro alla volontà dell’Italia di riaverlo in patria. “Soprattutto nei 15 anni che ho vissuto in Francia, ho approfittato di ogni intervista per denunciare ciò che stava accadendo in Italia. Persone arrestate e scomparse, uccise dalla polizia, suicidi sospetti, la mafia al potere. Io stavo dando fastidio e così hanno creato un mostro, spargendo menzogne e mescolando il tutto con una cosa seria, che è stata la mia partecipazione alla lotta armata, che non nego”.

Author: SDS

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