Strage a Las Vegas, il killer aveva 42 armi. Sale il bilancio dei morti e dei feriti

Continua a salire il bilancio dei morti e dei feriti dopo l’attacco di ieri a Las Vegas. Gli investigatori hanno trovato almeno 42 armi da fuoco, tra pistole e fucili, tra la camera d’albergo e l’abitazione di Stephen Paddock, il killer che ieri ha fatto una strage ad un concerto dalla finestra di un hotel.

Nella sua abitazione la polizia ha recuperato anche migliaia di munizioni e dell’esplosivo. “Non sappiamo come avremmo potuto prevenire questa strage”, ha detto lo sceriffo, Joseph Lombardo, ricordando che prima dell’attacco di domenica sera Paddock non aveva fatto nulla che potesse insospettire le autorità. L’omicida non frequentava i vicini e andava di frequente a Vegas, per tentare la fortuna al video poker o a ascoltare musica, in particolare country, come quella delle sue povere vittime.

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Sessantaquattro anni, divorziato nell’80, il killer ha girato molto. Texas, California, Henderson, in Florida, Reno, in Nevada. Pare che avesse fatto il contabile, con la passione per il volo certificata dal brevetto da pilota  e la caccia. Stando ad una prima analisi non risultano guai veri con la legge, nel suo passato qualche infrazione stradale e una causa intentata  senza successo nel 2014 contro il Casinò Metropolitan.

Strage a Las Vegas, il killer aveva 42 armi. Sale il bilancio dei morti e dei feriti

La strage di Las Vegas e’ forse la prima in America cui e’ stata utilizzata un’arma automatica. Il killer Stephen Paddock avrebbe infatti modificato un fucile d’assalto AK-47, sul tipo di quelli usati in guerra, per esplodere colpi in piu’ rapida successione, solo tenendo premuto il grilletto. E’ la sparatoria piu’ sanguinosa della storia moderna d’America, piu’ di Virginia Tech, piu’ di Columbine. E piu’ della carneficina nel night club di Orlando, che finora deteneva il triste primato di 49 morti ammazzati.

Lo sceriffo di Las Vegas ha riferito che gli agenti hanno rinvenuto anche un certo quantitativo di tannerite, un tipo di esplosivo formato da una miscela di nitrato e percolato di ammonio, nell’abitazione del killer e nella sua automobile.

Author: SDS

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