Voto in Sicilia. E’ iniziato lo spoglio: testa a testa Musumeci-Cancelleri

Voto in Sicilia, questa mattina è iniziato lo spoglio. Alle urne in Sicilia ha votato il 46,76%, con unʼaffluenza in calo dello 0,65% rispetto alla precedente tornata elettorale del 2012.

In particolare il testa a testa è tra Nello Musumeci e Giancarlo Cancelleri. Seguono, a distanza, Micari e Fava. Nell’isola continua a vincere l’astensione: alle urne solo il 46,76%, con un’affluenza in calo dello 0,65% rispetto al 2012. Lo spoglio dei voti è iniziato alle 8. Ieri nell’Isola ieri dalle 8 alle 22 si sono recati alle urne per l’elezione del presidente della Regione e dei 70 deputati regionali, 2.179.474 elettori su 4.661.111, il 46,76% degli aventi diritto, mentre cinque anni fa avevano votato 2.203.165 persone. Solo in tre province su nove la percentuale è più alta rispetto al 2012: a Messina ha votato il 51,69% (51,24%), a Catania il 51,58% (51,09%) e a Palermo il 46,4 (46,28%).

Anche i primi exit poll di ieri sera davano in leggero vantaggio Musumeci su Cancelleri nel testa a testa per la poltrona di governatore. Sono cinque i candidati in corsa per il posto di successore di Rosario Crocetta: Nello Musumeci, appoggiato da tutto il centrodestra, Fabrizio Micari, rettore dell’Università di Palermo, il pentastellato Giancarlo Cancelleri, Claudio Fava, figlio del giornalista ucciso dalla mafia Pippo Fava, e l’indipendentista Roberto La Rosa.

Il primo dato definitivo è quello dell’affluenza: Come riporta il sito dell’Ansa.it in Sicilia ha vinto il “partito del non voto”. Solo il 46,76% degli elettori è andato alle urne, mentre il 53,24% le ha disertate. Il dato è in calo dello 0,65% rispetto al 2012, quando aveva votato il 47,41%. In totale, gli aventi diritto che sono andati ai seggi sono stati 2.179.474 su 4.661.111.

Domenica 5 novembre i seggi sono rimasti aperti dalle 8 alle 22. Si è votato su una scheda gialla divisa in rettangoli, ognuno corrispondente a una lista provinciale.

In corsa per prendere il posto del governatore uscente Rosario Crocetta ci sono cinque candidati. Nello Musumeci è il candidato del centrodestra: il 62enne ex presidente della Provincia di Catania è appoggiato in blocco da tutto il centrodestra. Il Partito Democratico ha schierato il rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari, appoggiato dal centrosinistra insieme ad Ap, Centristi per la Sicilia, Sicilia Futura, con una lista insieme ai socialisti, e Centro Democratico.

In corsa per succedere al governatore uscente Rosario Crocetta ci sono cinque candidati. Nello Musumeci è il candidato del centrodestra: il 62enne ex presidente della Provincia di Catania è appoggiato in blocco da tutto il centrodestra. Il Partito Democratico ha schierato il rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari, appoggiato dal centrosinistra insieme ad Ap, Centristi per la Sicilia, Sicilia Futura, con una lista insieme ai socialisti, e Centro Democratico. La sinistra che ha scelto di non appoggiare Micari, i bersaniani di Articolo 1-Mdp, Sinistra Italiana, Possibile, Verdi, Prc e Pci, puntano su Claudio Fava: il 60enne catanese è il vicepresidente della commissione parlamentare Antimafia e figlio di Pippo Fava, giornalista ucciso dalla mafia nel 1984.

La sinistra che ha scelto di non appoggiare Micari, i bersaniani di Articolo 1-Mdp, Sinistra Italiana, Possibile, Verdi, Prc e Pci, puntano su Claudio Fava: il 60enne catanese è il vicepresidente della commissione parlamentare Antimafia e figlio di Pippo Fava, giornalista ucciso dalla mafia nel 1984.

Author: SDS

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