Allerta, si avvicina all’Europa la zanzara che porta febbre gialla e Zika

Allerta per tutti in europa perchè secondo gli esperti si sta avvicinando dal 2007 la zanzara che porta febbre gialla e Zika. L’allarme è lanciato dal Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), che invita i Paesi dell’Ue a rafforzare la sorveglianza sulle zanzare. Secondo gli esperti, dal 2007 ad oggi, la specie vive stabilmente a Madeira, intorno al Mar Nero, e sulla costa turca.

La aegypti, ricorda l’Ecdc, è stata endemica nell’Europa meridionale fino a metà del ‘900, le condizioni climatiche europee permettono una proliferazione in caso di reintroduzione. Gli esperti, spiegano che dal 2007, la specie vive stabilmente a Madeira, intorno al Mar Nero, e sulla costa turca e ad oggi è tornata in Egitto e la Spagna ha riportato alcuni ritrovamenti nelle Canarie.

“Se non saranno prese misure – avvertono gli esperti – la zanzara si diffonderà con molta probabilità nelle aree estreme dell’Europa, che potrebbero diventare un serbatoio per l’introduzione dei vettori nel continente. Questo aumenterebbe il rischio di focolai locali di virus”. Insomma un vero guaio per tutti, anche Il portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica stima che nell’80% dei casi l’infezione sia asintomatica. I sintomi, quando presenti, sono simili a quelli di una sindrome simil influenzale autolimitante, della durata di circa 4-7 giorni, a volte accompagnata da rash maculo papulare, artralgia, mialgia, mal di testa e congiuntivite. Compaiono a distanza di 3-13 giorni dalla puntura della zanzara vettore. Raramente è necessario il ricovero in ospedale.

Il portale ricorda che l’unico modo per prevenire l’infezione è evitare di essere punti dalla zanzare vettore. I residenti o i viaggiatori in un Paese in cui il virus è presente, possono adottare misure di protezione coprendo la pelle esposta con abbigliamento adeguato (maniche lunghe e pantaloni lunghi) soprattutto nelle ore in cui la zanzara circola (dall’alba al tramonto), usare repellenti, adottare barriere fisiche zanzariere.

In Italia, la sorveglianza dei casi di malattia da virus Chikungunya, Dengue e Zika è regolata dal “Piano nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare (Aedes sp.) con particolare riferimento a virus Chikungunya, Dengue e virus Zika – 2016”, pubblicato il 16 giugno 2016 dal ministero della Salute. Nonostante il sistema di sorveglianza dei casi umani sia attivo tutto l’anno, nel periodo di maggiore attività vettoriale (1 giugno-31 ottobre) viene potenziato su tutto il territorio nazionale per permettere l’identificazione rapida dei casi e l’eventuale adozione immediata delle necessarie misure di controllo.

Insomma, un vero caos, soprattutto per l’Italia, tuttavia gli esperti rassicurano che si stanno facendo numerosi esperimenti sul campo e che un ultimo lavoro eseguito in Mali e coordinato da Teun Bousema dell’università olandese Radboud ha dimostrato proprio che il colorante blu di metilene, aggiunto alla terapia classica, uccide con rapidità senza precedenti il parassita della malaria, questo funziona anche contro i ceppi resistenti ai farmaci e soprattutto consente di prevenire nuovi contagi proprio per la sua azione rapidissima.

Insomma, nonostante siano ancora troppo bassi i fondi destinati alla ricerca, gli studiosi si stanno muovendo nella direzione giusta per cercare di far fronte a questa epidemia portata dalla zanzara.

Author: SDS

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