APE volontario: come fare la domanda per la pensione anticipata

E’ finalmente possibile fare la domanda per l‘APE volontario, la misura sperimentale intesa ad accompagnare verso l’età pensionabile alcuni lavoratori in determinate condizioni ed è soggetta a limiti di spesa. Nello specifico, si tratta di un prestito commisurato e garantito dalla pensione di vecchiaia, erogato dalla banca per 12 mensilità, che il beneficiario otterrà alla maturazione del diritto.

La domanda di APE, comprende la domanda di pensione di vecchiaia, la domanda di finanziamento, la domanda di assicurazione e l’istanza di accesso al fondo, da liquidare al raggiungimento dei requisiti di legge, non è revocabile. Nell’istanza il richiedente deve indicare, tra gli aderenti, sia l’istituto finanziatore cui richiedere il prestito sia l’impresa assicurativa alla quale richiedere la copertura del rischio di premorienza.

Ricordiamo che l’indennità Ape sociale spetta ai lavoratori iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, nonché alla Gestione separata per persone: 1 Disoccupate: che hanno finito integralmente di percepire da tre mesi almeno la prestazione per la disoccupazione spettante. 2. Per i soggetti che al momento della richiesta e da almeno sei mesi assistono il coniuge, l’unito civilmente o un parente di primo grado convivente (genitore, figlio) con handicap grave. 3. Per invalidi civili con un grado di invalidità pari o superiore al 74%; 4. dipendenti che svolgono o abbiano svolto da almeno sei anni in via continuativa una o più delle attività lavorative.

Tali attività lavorative si intendono svolte in via continuativa quando le medesime non abbiano subito interruzione nei sei anni precedenti il momento della decorrenza dell’APE sociale per un periodo complessivamente superiore a dodici mesi ed a condizione che le attività lavorative siano state svolte nel settimo anno precedente la predetta decorrenza, per una durata almeno pari all’interruzione predetta.

Ai fini dell’accesso ai benefici in esame, con particolare riguardo ai soggetti che hanno perfezionato i requisiti e le condizioni nel 2017 per i quali la decorrenza effettiva del trattamento è retrodatata al primo giorno del mese successivo alla maturazione di tutti i requisiti e le condizioni e, comunque, non anteriormente al 1° maggio 2017 – lo stato di invalidità almeno pari al 74% e l’esistenza in vita dell’assistito devono, invece, sussistere alla data di presentazione della domanda di accesso al beneficio.

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È disponibile quindi il servizio online Ape Volontario sul sito dell’inps. Il servizio consente di inviare la domanda di accesso all’anticipo pensionistico attraverso l’uso dell’identità digitale SPID almeno di secondo livello, una volta ottenuta la certificazione del diritto all’APE.

Fonte Inps

Author: SDS

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