Bonus asili nido, al via la presentazione delle domande

Mamme fate attenzione perché da oggi potrete già richiedere il Bonus asilo nido per i vostri piccoli. Sapete già come funziona e entro quando vanno consegnate le domande? Ecco tutte le modalità per la presentazione del modulo…

Questo bonus è davvero un valido aiuto per le famiglie con un bambino piccolo poichè concede la possibilità di avere un bonus riguardante le spese per l’inserimento del bambino all’interno dell’asilo nido. Il bonus, pertanto è un servizio erogato dall’Inps con cadenza mensile, parametrando l’importo massimo di 1.000 euro su 11 mensilità, per un importo massimo di 90,91 euro direttamente al beneficiario che ha sostenuto il pagamento, per ogni retta mensile pagata e documentata.

La domanda per il bonus può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato dal 29 gennaio al 31 dicembre 2018 per via telematica all’INPS. Il premio asilo nido inoltre ricordiamo che non è cumulabile in nessun modo con la detrazione prevista dall’art. 2, della legge 22 dicembre 2008, a prescindere dal numero di mensilità percepite.

Mentre bisogna ricordare che il richiedente deve confermare, all’atto dell’allegazione della documentazione a ogni mensilità l l’invarianza dei requisiti rispetto a quanto dichiarato nella domanda. L’erogazione del bonus decade in caso di perdita di uno dei requisiti di legge o di provvedimento negativo del giudice che determina il venir meno dell’affidamento preadottivo.

L’Inps interrompe l’erogazione dell’assegno a partire dal mese successivo all’effettiva conoscenza di uno dei seguenti eventi che determinano decadenza: perdita della cittadinanza; decesso del genitore richiedente; decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale; affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda (affidamento del minore a terzi). Il verificarsi delle cause di decadenza relative al richiedente non impedisce il subentro nel beneficio da parte di un soggetto diverso, qualora per quest’ultimo sussistano i presupposti di legge per accedere al premio alla data di presentazione della prima domanda.

I termini previsti per il subentro sono fissati improrogabilmente entro 90 giorni dal verificarsi di una delle cause di decadenza sopra riportate. Il bonus 1000 euro 2018 spetta anche ai bimbi affetti da gravi patologie che impediscono di frequentare l’asilo e necessitano di cure presso il proprio domicilio.Il nuovo contributo economico sarà quindi una risorsa che potrà essere utilizzata per supportare la famiglia all’interno della casa. Può accedere al bonus il genitore di un minore nato o adottato dal 1° gennaio 2016. Il beneficio è valido anche per gli extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo o di una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari e per i cittadini stranieri con status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria.

Bonus asili nido

La domanda può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato dal 1° gennaio 2016 in possesso di: cittadinanza italiana; cittadinanza UE; permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo; carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea; carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione europea; status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria; residenza in Italia; relativamente al contributo asilo nido, il richiedente è il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta; relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.

Fonte Inps

Author: SDS

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