L’Islanda testa le strisce pedonali tridimensionali per far rallentare le auto

L’Islanda cerca di guardare al futuro e ci prova testando nuove strisce pedonali ad effetto tridimensionale per la sicurezza di tutti pedoni.

La città di Ísafjörður in Islanda infatti ha appena inaugurato un passaggio pedonale che, grazie ad un’illusione ottica, dà l’impressione di essere tridimensionale. Il dispositivo visivo si trova in una zona residenziale dove la velocità è già limitata a 30 km/h. Una tecnica che dai primi dati, sarebbe piuttosto efficace nel rallentare gli automobilisti nei pressi delle “zebre”. Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si tratta di un’idea geniale da replicare anche in Italia dove il rispetto degli attraversamenti pedonali e ciclistici è rimasto, purtroppo, quasi all’anno zero della circolazione coi veicoli a motore e soluzioni semplici.

Il dispositivo è stato posizionato in una zona residenziale, con limite di 30 km/h di velocità, ed i primi risultati sarebbero stati positivi, come riportato dal quotidiano locale Visir.

L’effetto voluto, infatti, fa credere agli automobilisti che innanzi alla strada si presentino blocchi in calcestruzzo bianco sollevati rispetto al manto stradale, costringendoli istintivamente a rallentare, quando in realtà si tratta solo di una particolare tecnica di colorazione dell’attraversamento con forme geometriche. Il passaggio pedonale col finto 3D è stato testato ad Ísafjörður, ma potrebbe essere emulato in tutta l’isola, se la sperimentazione in atto dimostrerà di essere riuscita riducendo gli incidenti e gli investimenti.

Insomma chissà se funzionerà? Ricordiamo che anche l’Olanda ha provato ad introdurre nuovi metodi per la sicurezza dei pedoni. Per strada sono state infatti installate strisce a led sincronizzate con i semafori, così da essere visibili dai cosiddetti “smartphone walkers”.

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Il nuovo sistema si chiama “+ Light Line” ed è sviluppato dall’azienda locale HIG Traffic Systems. Queste strisce pedonali collegate a due semafori tradizionali che, conservando sempre la classica segnaletica luminosa per macchine e pedoni, possono proiettare a terra dei fasci di luce colorata che ha la funzione di attirare l’attenzione di chi cammina a testa bassa guardando lo smartphone invece di guardare dove sta andando. Kees Oskam, assessore comunale di Bodegraven ha detto che: “Questa nuova soluzione tecnologica non giustifica il comportamento sbagliato dei pedoni al telefono, ma cerca solamente di ridurre al minimo gli incidenti”.

L'Islanda testa le strisce pedonali tridimensionali per far rallentare le auto

“Social media, giochi, WhatsApp e musica sono le principali fonti di distrazione per i cittadini che si muovono in città”. Ricordiamo anche che in effetti il principale pericolo per pedoni e automobilisti ormai è l’uso dello smartphone alla guida. Inoltre un recente studio ha anche affermato che oltre al cellulare uno dei principali nemici degli automobilisti è anche il navigatore. Insomma è bene seguire sempre il codice della strada ed evitare di utilizzare lo smartphone alla guida, sia con le strisce pedonali ad effetto tridimensionale o a led.

Author: SDS

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