Mutui, chi ha un tasso variabile può stare tranquillo. Ecco il motivo

Accendere un mutuo per comprare casa è sempre una scelta difficile da fare, ma seguendo le regole giuste potrete trovarvi bene. Al momento, anche chi effettua mutui a tasso variabile possono trovarsi bene per moltissimi motivi. Ricordiamo che un mutuo a tasso variabile non è altro che un mutuo con una componente di imprevedibilità, dettata dalle oscillazioni e dall’andamento dell’Euribor.

In alcuni casi però questo tipo di mutuo conviene. Per esempio, in un periodo in cui il tasso fisso è vicino o supera il 5%, diventa indubbiamente più interessante optare per un mutuo a tasso variabile, che storicamente ha sempre mantenuto una media inferiore. Come per un normale mutuo variabile, se i tassi dovessero salire, la rata aumenterà in base all’andamento dell’Euribor, ma il Cap interverrà al momento giusto, bloccando l’avanzata del tasso su cui calcolare gli interessi.

Inoltre, in questo periodo, come qualche annetto fa, lo spread è tornato ad essere l’argomento il trend topic di tutti i media. Ricordiamo prima di tutto che lo spread è un numero che misura la differenza di rendimento fra i titoli di Stato italiani (Btp) e quelli tedeschi (Bund) con durata decennale ed esprime di fatto il sentimento degli investitori internazionali nei confronti del nostro Paese. Il suo valore alto è indice che allo Stato italiano costa di più chiedere soldi in prestito attraverso la stessa emissione di obbligazioni di Stato, che nel frattempo perdono valore proporzionalmente alla perdita di fiducia degli investitori nel sistema finanziario italiano. E in questo caso chi ha un mutuo variabile, non subirà alcuna conseguenza per almeno qualche mese. Inoltre, da una recente indagine è emerso che tra 7 e il 18 maggio le richieste di mutuo sono salite di oltre il 20%, ma nell’ultima settimana di giugno l’aumento è stato ancora più evidente, arrivando a segnare il 35%.

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Tuttavia, ricordiamo, che in tutti i casi, accendere ad un mutuo non è mai una cosa semplice ed è bene tenere presenti alcune regole per non rischiare di pagare somme con tassi elevatissimi. Per valutare la convenienza del mutuo è significativo anche considerare gli indici TAN e TAEG.

Il Tasso Annuo Nominale (TAN) corrisponde alla quota di interesse richiesta per il finanziamento. Questo parametro è compreso nel TAEG, il Tasso Annuo Effettivo Globale che costituisce quindi un riferimento imprescindibile per confrontare le diverse offerte. Il TAEG rappresenta quindi il costo reale del mutuo comprensivo di costi di perizia, spese di istruttoria. Durante la visita di una casa da acquistare, si consiglia sempre di verificare prima di tutto sempre le condizioni dell’appartamento e le eventuali modifiche da apportare. Un altro controllo deve essere fatto agli impianti. Idraulici elettrici e del gas. Vedere se ci sono crepe sui muri, se si rintracciano muffe o segni di umidità ad esempio. E’ importante anche controllare gli esterni per non rischiare di iniziare subito a pagare somme esorbitanti per le ristrutturazioni condominiali.

Fonte. Mutui.it

Author: SDS

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