Mutui, stop alle rate per 12 mesi nel 2018. Modalità e requisiti

Pagate le rate dei mutui e dei prestiti ma avete difficoltà in questo periodo? Stando a quanto ha detto l’ABI, l’associazione bancaria italiana, che fa il punto sul monitoraggio periodico dello strumento di sostenibilità della rate a favore famiglie coinvolte, confermala proroga per la sospensione del mutuo per le famiglie in difficoltà economica che hanno tempo fino al 31 luglio 2018 per presentare la richiesta. Ecco le informazioni su come fare.

La maggior liquidità conferma l’Abi, messa a disposizione nei 12 mesi di sospensione, è stata pari a 118 milioni di euro.
L’analisi relativa alla ripartizione territoriale delle domande evidenzia che: per le operazioni di finanziamento al consumo: Nord (35,7%), Centro (23%), Sud e Isole (41,3%); per i mutui: Nord (49,3%), Centro (26,4%), Sud e Isole (24,3%). Ricordiamo quindi che la richiesta può essere presentata entro il 31 luglio 2018. Se siete interessati a questa possibilità di seguito trovate tutte le informazioni di cui avete bisogno per chiedere la sospensione delle rate del mutuo. L’accordo siglato dall’ABI e dalle associazioni per i consumatori ha introdotto per il triennio 2015-2017 lo strumento della sospensione del mutuo per le famiglie in difficoltà economica, poi prorogato fino al 31 luglio 2018. Sospensione che non può essere superiore ai 12 mesi e che può essere richiesta una sola volta. Nello specifico, potranno fare richiesta le persone che hanno avuto: la cessazione del lavoro dipendente (ma non può essere richiesto se c’è stata una risoluzione consensuale del contratto, oppure un licenziamento per giusta causa); la sospensione dal lavoro per una durata superiore ai 30 giorni; la riduzione dell’orario di lavoro; la morte del titolare del mutuo, oppure qualora questo si trovi in una condizione di non autosufficienza. Realizzata a marzo 2015, la nuova moratoria per 12 mesi sulla quota capitale del proprio finanziamento – tra mutuo prima casa e credito al consumo – ha interessato fino ad ottobre 2017 già 16.642 famiglie che hanno potuto sospendere rate per un controvalore complessivo di 475 milioni di euro. La maggior liquidità messa a disposizione nei 12 mesi di sospensione è stata pari a 118 milioni di euro.

Inoltre, per giustificare la richiesta di sospensione questi eventi si devono essere verificati dopo la stipula del contratto di finanziamento ed entro i 24 mesi precedenti dalla domanda di sospensione. Ricordiamo però, che al termine della sospensione poi il titolare tornerà a pagare l’intero importo della rata e naturalmente ci sarà l’allungamento del periodo di rimborso.

Mutui ipotecari edilizi. Ci sono nuovi tassi di interesse

Parlando in generale di sospensioni di rate, Il Fondo di solidarietà dei mutui per l’acquisto della prima casa, istituito nel 2013, consente ai mutuatari di presentare alla banca che ha erogato il mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale, di richiedere la sospensione del pagamento dell’intera rata fino ad un massimo di due volte, per complessivi 18 mesi, al verificarsi dei seguenti eventi occorsi nei 3 anni precedenti alla presentazione della richiesta di sospensione: dellaperdita del posto di lavoro a tempo determinato o indeterminato o dei rapporti lavorativi di cui all’art. 409 del cpc; in caso di morte o in caso di handicap grave o condizione di non autosufficienza.

Il 21 novembre 2017 ABI e 15 associazioni dei consumatori, nell’ottica di dare continuità alle misure di sostegno alle famiglie in difficoltà nel pagamento delle rate dei finanziamenti, hanno convenuto di prorogare l’accordo per la sospensione della sola quota di capitale del credito alle famiglie siglato il 31 marzo 2015.

Fonte ABI

Author: SDS

Share This Post On