Perché i gatti ci migliorano la vita?

E chi lo ha detto che solo il cane è il migliore amico dell’uomo? Secondo la scienza è il gatto il vero l’animale domestico adatto per le persone, non solo per la compagnia ma soprattutto per il benessere fisico. E’ stato dimostrato che chi vive con un felino sia portato ad avere meno problemi fisici e ad avere una aspettativa di vita più lunga. Ma come mai ci migliorano così tanto la vita?

Da recenti studi è emerso come il gatto sia capace di prolungare la vita delle persone con sui entra in contatto con grande frequenza. Questo, perché pare che il contatto con il suo pelo produca ossitocina, l’ormone della felicità. Inoltre il contatto con il pelo è piacevole e distensivo e capace di agire in modo positivo su battito, frequenza cardiaca e pressione arteriosa. Questo animale è capace anche di abbassare i livelli di stress. Una ricerca realizzata dall’American Journal of Cardiology, ha dimostrato che chi possiede un gatto ha un tasso di sopravvivenza maggiore di un anno rispetto alle persone che non ne hanno.

Anche Fondazione Iseni e il Centro Cuore Malpensa, in merito a questi studi, lo scorso anno avevano lanciato una pet-therapy con l’adozione gratuita di cani e gatti al fine di migliorare la salute delle persone, soprattutto quelle sole e con problemi cardiaci. Andrea Macchi, direttore della struttura sopracitata, in una recente intervista ha dichiarato come sia possibile vedere netti risultati positivi dopo aver passato qualche settimana con un felino in casa. “I principali benefici – afferma – riguardano la sfera dei disturbi stress-correlati e depressivi e la sindrome ansiogena.

A differenza del cane, la difficoltà del gatto a fidarsi dell’essere umano stimola in quest’ultimo l’autocontrollo e l’impegno prolungato nella relazione. Il contatto con il pelo è piacevole e distensivo, agisce in modo positivo su battito, frequenza cardiaca e pressione arteriosa. Tutto ciò produce quindi enormi benefici a livello cardiovascolare, prolungando e migliorando quindi la vita umana”.

Perché i gatti ci migliorano la vita?

Questo animale viene quindi consigliato alle persone che soffrono di varie patologie cardiache. Da rilevare che anche il suono delle fusa di questi ultimi sia davvero ottimo per l’umore degli uomini. Questo perché secondo diversi studi, il suono e le vibrazioni prodotte hanno diversi effetti positivi sulla persona, come il rilassamento istantaneo e una sensazione di tranquillità prolungata. Anche lo scrittore maledetto Charles Bukowski nei suoi libri cita spesso i gatti.

Maestose e bellissime, queste ‘piccole tigri’ hanno sempre affascinato Bukowski. Il poeta infatti amava passare del tempo con loro. “Avere una banda di gatti intorno è bello, se ti senti giù, basta guardare i gatti e ti senti meglio, perché loro sanno che tutto è semplicemente com’è”…

Charles Bukowski arrivò ad averne fino a nove contemporaneamente: La sua casa era dunque diventata un piccolo gattile.  Bukowski, che parlava male di tutto e tutti tratta le sue bestiole pelose con grande rispetto. Intimamente selvagge, ribelli e anche un po’ ciniche. Hank si identificava in loro, da loro si faceva ispirare tanto da dedicargli una lunga serie di poesie. Alcune, inedite, sono raccolte, insieme a stralci di saggi, nel libro dal titolo Sui gatti, che attinge direttamente ai manoscritti originali.

Author: SDS

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