Vaccini. Rinviato al 2019 il divieto di accesso per nidi e materne

Dopo le numerose polemiche dello scorso anno sui vaccini, oggi è stato rinviato al 2019 il divieto di accesso dei bambini non ancora vaccinati alle materne e ai nidi.

L’emendamento in questione è passato alla Camera con 149 voti favorevoli, i contrari sono 110 e un astenuto.. Tale obbligo, ricordiamo, venne introdotto dalla Legge Lorenzin, e ad oggi è stato fatto slittare all’anno scolastico 2019-2020. Da ricordare che la copertura vaccinale, secondo gli ultimi dati aggiornati, è migliorata in tutta Italia ma la metà della regioni è ancora sotto la soglia considerata di sicurezza. Insomma, questa decisione ha scatenato già l’ira di tanti, soprattutto dei genitori favorevoli alle vaccinazioni e della maggior parte dei medici.

Una persona che ha fatto sentire a tutti il suo dissenso in queste ore è stato Giorgio Trizzino, deputato siciliano del Movimento 5 Stelle, ma soprattutto medico e direttore sanitario dell’Ospedale dei bambini di Palermo che ha scritto alcune parole sui social che non sono passate per nulla inosservate alla stampa nazionale: «Ho visto bambini morire a causa di morbillo e meningite, ma non ho mai visto bambini perdere la vita a causa di complicanze post vacciniche»

«Non si ritenga che per garantire l’accesso agli asili nido ed alle scuole materne si possa immaginare qualsiasi forma di deroga sull’obbligo a vaccinare i bambini o che si ritengano inutili le vaccinazioni in età neonatale! O che con la scusa di una ‘corretta informazione’ sia ipotizzabile una qualsiasi forma di deroga sul tema dell’obbligo vaccinale». Parole dure le sue che però pare siano state cancellate poco dopo sui suoi social. Comunque, tornando alla questione dei vaccini ricordiamo che i medici ricordano quanto sia importante la prevenzione e appunto la vaccinazione, soprattutto in età infantile.

Vaccini, primi bimbi respinti all’asilo

Anche un nuovo studio americano ha confermato che i bambini che nei primi due anni di vita vengono vaccinati non sono affatto più a rischio dei coetanei non vaccinati di ammalarsi di altre malattie infettive. Uno studio appena pubblicato sul “Journal of American Medical Association” conclude chiaramente che i bambini che nei primi due anni di vita hanno ricevuto delle vaccinazioni non sono affatto più a rischio. Dunque genitori siate tranquilli e vaccinate i piccoli.

Author: SDS

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